Si celebrerà Giovedì 9 aprile, a Vicenza, presso il Teatro comunale (Viale Mazzini, 39), a partire dalle ore 10.00, l’undicesima edizione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa dalla Regione Veneto e realizzata da Avviso Pubblico in collaborazione con Libera Veneto, con il patrocinio del Comune di Vicenza.
Ospite di eccezione di questa edizione sarà Pietro Grasso, magistrato dal 1969, giudice a latere nel Maxiprocesso, Procuratore capo di Palermo dal 1999 al 2005 e poi Procuratore Nazionale Antimafia fino al 2012. Dal 2013 al 2018 è stato presidente del Senato della Repubblica nella XVII legislatura.
Dopo i saluti istituzionali di:
- Giacomo Possamai, Sindaco di Vicenza
- Lucas Pavanetto, Vicepresidente della Regione del Veneto
- Manuela Lanzarin, Presidente della Quinta Commissione consiliare del Consiglio regionale del Veneto
- Roberta Tedeschi, sindaca del Comune di Povegliano Veronese
- Sara Resina, referente del Coordinamento provinciale di Vicenza di Libera
Presentazione dei lavori delle scuole partecipanti al progetto e Conferimento del Premio Legalità e Sicurezza, edizione 2026. Tra la presentazione dei lavori e il conferimento del Premio, ci sarà l’intervento del Presidente Pietro Grasso.
La Giornata si concluderà con la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie.
Conduce l’evento Pierpaolo Romani, Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico.
La Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, prevista dall’articolo 17 della LR 48 del 2012, rappresenta il momento conclusivo di un percorso didattico-educativo che durante l’anno scolastico 2025-2026 ha coinvolto circa 600 studenti di 12 scuole di tutto il territorio regionale che hanno studiato e approfondito il fenomeno mafioso, l’insediamento delle mafie e le modalità di infiltrazione nella Regione del Veneto ma anche la storia di alcune delle vittime innocenti di mafia.
I ragazzi hanno incontrato rappresentanti di Avviso Pubblico e di Libera Veneto, nonché magistrati, giornalisti, esperti, familiari di vittime. Agli studenti e alle studentesse sono stati forniti diversi materiali – bibliografie, sitografie, filmografie, dati statistici, atti parlamentari, relazioni istituzionali, ecc. – ed è stato chiesto loro di produrre un elaborato in varie forme – video, podcast, musica, poesie, powerpoint – con il quale fare memoria di una vittima innocente delle mafie e manifestare il loro impegno per promuovere e diffondere la cultura della cittadinanza attiva e responsabile.