Giornata regionale della memoria e dell’impegno: dal 13 dicembre al 7 marzo il secondo ciclo di incontri dell’XI edizione del progetto

Ricominciano gli incontri per l’undicesima edizione del Percorso formativo- propedeutico alla celebrazione della Giornata Regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, anno 2025-2026, promosso e finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato da Avviso Pubblico in collaborazione con Libera.

Nella seconda fase del progetto le classi coinvolte hanno l’opportunità di incontrare diversi testimoni della lotta alle mafie e alla corruzione che raccontano la loro storia e la loro esperienza (familiari di vittime di mafia, testimoni di giustizia, magistrati, giornalisti, scrittori, amministratori e amministratrici locali, etc…).

La prima ospite di questa seconda parte del progetto sarà Cristina Marcadella, all’epoca dei fatti fidanzata con Matteo Toffanin, 23 anni, crivellato a colpi di pistola e fucile perché scambiato per il pregiudicato Marino Bonaldo, che incontrerà gli studenti e le studentesse dell’ISISS Da Collo di Conegliano Veneto. Il 20 dicembre sarà invece Elena Borsellino, figlia di Pasquale Borsellino, a sua volta figlio e fratello di Paolo e Giuseppe Borsellino, uccisi il 17 dicembre 1992, a portare la sua testimonianza per far conoscere le vicende della sua famiglia che si è opposta alle richieste della mafia ed ha pagato un prezzo troppo alto, all’IIS Galileo Tiziano di Belluno.

L’anno nuovo inizierà con la testimonianza di Carolina Girasole, già sindaco di Isola Capo Rizzuto, nota per il suo particolare impegno sul riutilizzo sociale dei beni confiscati durante il suo mandato amministrativo, che incontrerà Venerdì 9 gennaio gli studenti e le studentesse dell’IIS Cattaneo-Mattei di Monselice.

Venerdì 16 gennaio sarà invece il testimone di giustizia Rocco Mangiardi ad incontrare la classe 2B dello scientifico e la classe 4B delle scienze del Liceo Corradini di Thiene. Rocco Mangiardi è un esempio di grandissimo coraggio e senso civico. Commerciante di Lamezia Terme diventa testimone di giustizia per aver denunciato la cosca di Pasquale Giampà che gli chiedeva il pizzo, a lui come a tutti i commercianti, ristoratori e negozianti della zona. Mangiardi sabato 17 gennaio incontrerà anche gli studenti e le studentesse dell’Isis Gino Luzzato di Portogruaro.

Venerdì 30 gennaio Matilde Montinaro, sorella di Antonio, l’agente di scorta originario di Calimera, morto nella strage di Capaci che uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo insieme a Vito Schifani e Rocco Dicillo, anche loro agenti di scorta, incontrerà tre classi dell’ISS Bentegodi di Caldiero.

Sabato 31 gennaio Silvia Stener, nipote di Eddie Walter Cosina, agente di scorta di Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio nella strage di via d’Amelio insieme al giudice Borsellino e ai suoi colleghi Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Claudio Troina, porterà la sua storia agli studenti e alle studentesse del Liceo Statale XXV Aprile di Portogruaro.

Gli ultimi incontri si svolgeranno il 5, 6 e 7 marzo con le testimonianze di Elena Borsellino e Renato Natale, già sindaco di Casal di Principe, simbolo della resistenza civile alla camorra. Elena Borsellino incontrerà gli studenti e le studentesse dell’ISS L. B. Alberti di Abano Terme giovedì 5 marzo e del Liceo Scientifico P. Paleocapa di Rovigo venerdì 6 marzo mentre Renato Natale racconterà la sua storia presso il Liceo Paolo Lioy e il Liceo A. Pigafetta di Vicenza.

L’undicesima edizione del progetto si concluderà il 9 aprile a Vicenza con la celebrazione dell’XI edizione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti di mafia.

Per maggiori informazioni sul progetto scrivi a: organizzazione@avvisopubblico.it